sabato 22 ottobre 2011
martedì 18 ottobre 2011
Un cake topper originale...
I cake topper sono la vera e propria "ciliegina sulla torta" del vostro matrimonio.Fino a qualche anno fa era un elemento decorativo abbastanza standard: lo sposo e la sposa nella versione più classica del nostro immaginario.
Ma come la torta non è più quella semplice cascata di panna e tulle, anche gli sposini devono essere al passo con i tempi.
Ecco che la fantasia si sbizzarrisce e i riflettori si accendono sui "Cake Topper"!
Spose che trascinano sposi, facce buffe, colori stravaganti... l'unicità del matrimonio passa ormai anche attraverso di loro!
Curiosando nei vari siti ho trovato però un idea che unisce in modo molto delicato l'originalità (anche perchè potete farla da voi) e semplicità...il connubio perfetto dell'eleganza!
La proposta di Trendy Wedding (un blog francese sul matrimonio) sono due uova dipinte e decorate con papillon e fiocchetto di tulle. Tra i ridenti sposini un cuore ( comprato o creato con pasta fimo) retto da uno stuzzicadenti.
Lasciare gli ovetti nel loro "nido" gli da un tocco country...io gli adoro, e voi?
Foto di: www.trendyweddingleblog.com
giovedì 6 ottobre 2011
Matrimonio d'autunno
Da qualche anno, l'autunno è una delle stagioni migliori per sposarsi.
Rispetto alla gettonatissima primavera e alla rovente estate, le temperature sono generalmente piacevoli, il sole è dorato e ci avvolge con un calore dolce e non invadente ed infine la natura,che con le sue foglie, i suo colori e i suoi alberi, ci regala scenografie estremamente romantiche.
La campagna inglese, i suoi paesaggi e suoi decori possono essere un buono spunto per dare vita al vostro matrimonio.
Ecco qualche idea d'ispirazione...il punto di partenza per la vostra creatività!
venerdì 30 settembre 2011
Collezioni abiti da sposa 2012
Avete ragione...ultimamente non sono stata molto diligente e non ho scritto nessun post. Recuperiamo!
Ecco le collezioni 2012 per gli abiti da sposa.
Ecco le collezioni 2012 per gli abiti da sposa.
- IDEA SPOSA
- AMELIA CASABLANCA
- PRONOVIAS
- OSCAR DE LA RENTA
- VERA WANG
- DAVID FIELDEN
Che altro dire...buona visione!!!
mercoledì 6 luglio 2011
Partecipazioni e Inviti
Partecipazioni e inviti hanno una diversa funzione e forma.
Le Partecipazioni sono cartoncini con i quali si informano ( appunto, si partecipa) parenti e amici del
proprio matrimonio. Le partecipazioni vengono inviate a tutti coloro con i
quali desiderate condividere la vostra romantica notizia, ma che non
necessariamente dovranno essere invitati al ricevimento.
La tradizione prevede che siano i genitori degli sposi
ad annunciare il matrimonio, secondo tale formula:
Nel caso in cui:
·
uno dei due o entrambi sono divorziati o vedevi
·
uno dei due o entrambi sono di età matura
·
i genitori sono divorziati o non vi è grande
accordo
·
gli sposi vogliono comunicare per proprio conto
il loro matrimonio
Gli
Inviti verranno spediti ,insieme alle partecipazioni, alle persone che
desiderate partecipino al vostro ricevimento. La formula potrà variare a
seconda dello stile del matrimonio, ma essenzialmente quelle maggiormente
utilizzate sono:
a) Paolo
e Maria
dopo la cerimonia
saranno lieti di
salutare parenti e amici
a Villa Grazia, Parco
delle Rose, Monza
b) Gli
sposi
saranno lieti di
salutare parenti e amici
nella nuova casa
in via Veneto 10,
Milano
c) Luca
e Anna Rossi
Riceveranno parenti e
amici
All’Hotel Vittoria,
piazza Mazzini 2, Milano
Il giorno 20 Aprile,
dopo le ore 18
RSVP
Ovviamente le partecipazioni e gli
inviti dovranno essere coordinati, in base al tema o allo stile della
cerimonia, con:
- Menù
- Libretti per la cerimonia
- Segnaposto
- Bigliettini bomboniera
Le Partecipazioni: gli invitati
Una volta decisa la data del matrimonio e la location,
bisognerà iniziare a pensare alla lista degli invitati. Questa fase è
sicuramente tra le più complesse ( come anche “organizzare i tavoli”) perché bisognerà
conciliare il numero di invitati che vi siete prefissati con le richieste dei genitori (che vorranno “aiutarvi”
nella decisione), le persone alle quali non volete rinunciare e quelle che
dovrete invitare per ragioni “diplomatiche” .
Prima di tutto bisogna considerare la capienza della sala
del ricevimento sulla quale decidere definitivamente il numero massimo di
invitati. Intanto chiedete anche ai genitori di compilare la lista dei “loro”
invitati in modo tale che potrete fare subito un confronto con la vostra prima
lista. La regola generale prevede comunque l’invito di tutti i parenti di primo
grado e di tutti coloro che vi anno precedentemente invitato al loro matrimonio.
In sintesi:
a)
Circa un anno prima compilerete la vostra prima
lista in base al numero di persone che la location può ospitare
b)
In base alla comparazione con quella dei vostri
genitori, ne compilerete una seconda contenente tutte le persone che, per
affetto o per obbligo, non potranno mancare al vostro matrimonio
c)
Circa due settimane prima avrete la lista
definitiva, ossia quella che compilerete in base alle conferme dei vostri
ospiti.
mercoledì 29 giugno 2011
L'antico profumo della lavanda
Il profumo della lavanda racchiude in se qualche magica componente che ci avvolge e riesce a portarci indietro con la memoria. I suoi delicati fiori, racchiusi in romantici e leggeri sacchetti di organza, emanano ricordi antichi. Ricordi dipinti dai toni della freschessa e della semplicità... gli stessi toni che si prestano in modo perfetto a incorniciare quello che potrebbe essere il vostro giorno più bello...
Scrivo quest'articolo dedicandolo ad una lettrice molto speciale, che crede molto in me e nella mia fantasia incoraggiandomi con il suo entusiasmo e, naturalmente, al suo fidanzato, che pazientemente ascolta i miei deliri romantici...
Tanti auguri per il vostro anniversario... :)
giovedì 23 giugno 2011
Il bianco e nero di Chanel
Sinonimo di eleganza e raffinatezza, il bianco e nero sono i colori distintivi dell' atelier parigino di Rue de Cambon. Gabrielle Chanel creò una moda dall'eleganza semplice in contrasto con lo sfarzo e l'opulenza dell'epoca.
Curiosando sul web ho trovato molte idee per realizzare un matrimonio in stile Chanel: perle, atmosfere raffinate e l'inconfondibile contrasto cromatico regaleranno, a voi e ai vostri ospiti, un ricordo indimenticabile...
Curiosando sul web ho trovato molte idee per realizzare un matrimonio in stile Chanel: perle, atmosfere raffinate e l'inconfondibile contrasto cromatico regaleranno, a voi e ai vostri ospiti, un ricordo indimenticabile...
sabato 18 giugno 2011
Bianco e Rosso
La verità è che non è stato affatto semplice!
Il mio primo matrimonio è stato sicuramente un ottima scuola... Ho elaborato almeno tre progetti, con tre diverse tonalità, ho plasmato la mia creatività ai diversi materiali e alle differenti tecniche da utilizzare, mi sono svegliata nel cuore della notte inseguendo nuove idee... ma alla fine il bianco e il rosso hanno trionfato! Che ve ne pare...
Aspettando i vostri commenti, mi metto subito a lavoro per il centro tavola e il tableau... :)
Il mio primo matrimonio è stato sicuramente un ottima scuola... Ho elaborato almeno tre progetti, con tre diverse tonalità, ho plasmato la mia creatività ai diversi materiali e alle differenti tecniche da utilizzare, mi sono svegliata nel cuore della notte inseguendo nuove idee... ma alla fine il bianco e il rosso hanno trionfato! Che ve ne pare...
Aspettando i vostri commenti, mi metto subito a lavoro per il centro tavola e il tableau... :)

mercoledì 8 giugno 2011
Sposarsi all'estero
Tra i tanti sogni che volano
leggeri nella testa (in genere) delle spose, c’è sicuramente quello di sposarsi
all’estero. Parigi, spiagge lontane,
oriente… i luoghi certo non mancano, ma quello che spaventa non è la scelta di
dove andare, bensì il viaggio, il dover trasportare tutto nel posto prescelto,
prendere contatti con fornitori esteri… e soprattutto, ancora una volta, la
burocrazia!
Come si può fare?
Ovviamente sposarsi all’estero comporta qualche piccola difficoltà in più soprattutto per quanto riguarda l’organizzazione e pensare di organizzare tutto con fornitori che non siano del luogo potrebbe essere estremamente dispendioso. Un buon consiglio è farvi aiutare da una agenzia di viaggi perché solitamente sono in grado di risolvere ogni tipo di problema relativo al vostro “petit réve”. Se però, la lingua e il tempo non sono un problema, partite per un viaggio ricognitivo e prendete personalmente i contatti… in questo modo avrete la certezza che i preparativi seguiranno perfettamente il vostro sogno!
Diciamo che l’ostacolo organizzativo l’abbiamo superato e i biglietti aerei degli invitati sono stati acquistati, manca solo sbrigare qualche piccola pratica…
Qualsiasi sia il motivo per cui avete deciso di sposarvi all’estero, sappiate che l’obbligo delle partecipazioni ( di cui ormai siete espertissime!) è previsto solo nel caso in cui vi sposiate davanti ad un’autorità consolare e non ad un’autorità locale. In alcuni casi, però, l’autorità locale richiede la capacità matrimoniale o il nulla osta.
Gli Stati che hanno aderito alla Convenzione di Monaco del 05.09.1980 che richiedono il “certificato di capacità matrimoniale” sono i seguenti: Austria, Belgio, Germania, Grecia, Lussemburgo, Olanda, Portogallo, Spagna, Svizzera, Turchia. Esso viene rilasciato dall’Ufficio di Stato civile del proprio Comune di residenza ed e’ esente da legalizzazione.
Per gli altri Stati si parla di nulla-osta.
La richiesta va inoltrata all’Autorità diplomatica o consolare italiana nel Paese estero compilando una autocertificazione (di cui si allega copia) che contenga tutte le informazioni necessarie per il rilascio del certificato richiesto. Ad essa verrà unita copia di un documento di riconoscimento dell’interessato in corso di validità.
La richiesta può essere inviata anche a mezzo fax.
La Rappresentanza, alla luce della documentazione presentata e solo dopo aver effettuato gli accertamenti che riterrà opportuni sarà in grado di rilasciare il predetto documento.
A matrimonio avvenuto, una copia dell’atto rilasciata dall’Ufficio di stato civile estero dovrà essere rimessa, a cura degli interessati, alla Rappresentanza italiana che, dopo averne verificato la validità, ne curerà la trasmissione in Italia ai fini della trascrizione nei registri di stato civile del Comune di residenza del cittadino.
I documenti scritti in lingua straniera devono essere legalizzati e accompagnati da una traduzione in lingua italiana che deve essere certificata conforme al testo straniero dall’Autorità’ diplomatica o consolare italiana oppure giurata conforme dal traduttore presso un tribunale italiano.
Ciò vale in tutti i casi ad eccezione dei Paesi che hanno aderito alla Convenzione di Vienna dell’8 settembre 1976 per i quali e’ previsto un modulo plurilingue esente da legalizzazione e da traduzione.
Che altro dire… bon voyage!
Come si può fare?
Ovviamente sposarsi all’estero comporta qualche piccola difficoltà in più soprattutto per quanto riguarda l’organizzazione e pensare di organizzare tutto con fornitori che non siano del luogo potrebbe essere estremamente dispendioso. Un buon consiglio è farvi aiutare da una agenzia di viaggi perché solitamente sono in grado di risolvere ogni tipo di problema relativo al vostro “petit réve”. Se però, la lingua e il tempo non sono un problema, partite per un viaggio ricognitivo e prendete personalmente i contatti… in questo modo avrete la certezza che i preparativi seguiranno perfettamente il vostro sogno!
Diciamo che l’ostacolo organizzativo l’abbiamo superato e i biglietti aerei degli invitati sono stati acquistati, manca solo sbrigare qualche piccola pratica…
Qualsiasi sia il motivo per cui avete deciso di sposarvi all’estero, sappiate che l’obbligo delle partecipazioni ( di cui ormai siete espertissime!) è previsto solo nel caso in cui vi sposiate davanti ad un’autorità consolare e non ad un’autorità locale. In alcuni casi, però, l’autorità locale richiede la capacità matrimoniale o il nulla osta.
Gli Stati che hanno aderito alla Convenzione di Monaco del 05.09.1980 che richiedono il “certificato di capacità matrimoniale” sono i seguenti: Austria, Belgio, Germania, Grecia, Lussemburgo, Olanda, Portogallo, Spagna, Svizzera, Turchia. Esso viene rilasciato dall’Ufficio di Stato civile del proprio Comune di residenza ed e’ esente da legalizzazione.
Per gli altri Stati si parla di nulla-osta.
La richiesta va inoltrata all’Autorità diplomatica o consolare italiana nel Paese estero compilando una autocertificazione (di cui si allega copia) che contenga tutte le informazioni necessarie per il rilascio del certificato richiesto. Ad essa verrà unita copia di un documento di riconoscimento dell’interessato in corso di validità.
La richiesta può essere inviata anche a mezzo fax.
La Rappresentanza, alla luce della documentazione presentata e solo dopo aver effettuato gli accertamenti che riterrà opportuni sarà in grado di rilasciare il predetto documento.
A matrimonio avvenuto, una copia dell’atto rilasciata dall’Ufficio di stato civile estero dovrà essere rimessa, a cura degli interessati, alla Rappresentanza italiana che, dopo averne verificato la validità, ne curerà la trasmissione in Italia ai fini della trascrizione nei registri di stato civile del Comune di residenza del cittadino.
I documenti scritti in lingua straniera devono essere legalizzati e accompagnati da una traduzione in lingua italiana che deve essere certificata conforme al testo straniero dall’Autorità’ diplomatica o consolare italiana oppure giurata conforme dal traduttore presso un tribunale italiano.
Ciò vale in tutti i casi ad eccezione dei Paesi che hanno aderito alla Convenzione di Vienna dell’8 settembre 1976 per i quali e’ previsto un modulo plurilingue esente da legalizzazione e da traduzione.
Che altro dire… bon voyage!
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